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Dopo mezzo secolo la Spal è di nuovo in serie A. La storica squadra di Ferrara ha avuto la certezza del ritorno nella massima serie nonostante sia stata sconfitta per per 2 a 1 sul campo della Ternana: in contemporanea, infatti, il Frosinone terzo in classifica è stato sconfitto per 2-1 a Benevento.

In classifica quindi gli emiliani primi hanno due punti di vantaggio sul Verona e 4 sui ciociari quando manca solo una giornata dal termine della serie B. Quella di oggi è un’impresa storica per la squadra allenata da Leonardo Semplici, capace di compiere in soli due anni il doppio salto dalla Lega Pro alla massima serie del calcio italiano.

Squadra di grande blasone – lanciò tra gli altri campioni del passato come Armando Picchi e Fabio Capello – la Spal manca dalla massima serie dalla stagione 1967. Grazie ad una cavalcata straordinaria, con il miglior attacco, la compagine biancoazzurra ha staccato il pass per la serie A davanti a squadre come Verona e Frosinone costruite in estate con l’obiettivo promozione. Al Liberati è stato un pomeriggio di grande passione ed emozioni, Pro Vercelli salva e la gioia di Moreno Longo.

Obiettivo diametralmente opposto ma raggiunto anche per la Pro Vercelli che conserva per il terzo anno consecutivo la categoria e può festeggiare.Il 2-2 con il Brescia l’ennesima prova di solidità e carattere della squadra piemontese, che potrà dunque vivere serenamente l’ultima giornata di campionato. Felice Moreno Longo, nonostante le tante difficoltà della stagione: “Devo assolutamente ringraziare la società perché ci ha permesso di portare a termine il lavoro nel migliore dei modi, ha creduto in noi fortemente e ci ha sostenuti anche nei momenti difficili. Senza la serietà, la professionalità e la competenza di questa società ciò non sarebbe stato possibile. Ringrazio anche i calciatori, che a mio avviso hanno dato il 110 % fin dal 14 Luglio, hanno lavorato in maniera dura per crescere ed ottenere questo obiettivo. Grazie anche a fisioterapisti, magazzinieri, addetti stampa. Credo che Vercelli debba essere fiera di una cosa: in un campionato dove ci sono corazzate e squadre che spendono i milioni, qui si è trovato un altro filo conduttore, che è quello della serietà, dell’organizzazione”, ha raccontato nel post partita.

L’allenatore ex Primavera del Torino ha poi ripercorso le tappe chiave della stagione: “Uno dei momenti più difficili è stato quello dopo Benevento, ma anche verso la fine del girone di andata, prima della partita con la SPAL. Lì abbiamo poi reagito con due prestazioni straordinarie, proprio nel momento in cui non c’era grande fiducia, anche in quella occasione la società ha saputo darci una mano”. Sul futuro: “Io ho un contratto con la Pro Vercelli, con la società c’è un ottimo rapporto, ci metteremo a parlare e cercheremo un accordo per andare avanti, ma io in questo momento non ho in testa di andare altrove e credo che qui ci siano tutte le carte in regola per fare bene. Portiamo a termine una salvezza con una giornata d’anticipo, ottenuta sul campo e non con punti di penalizzazione: credo sia davvero un ottimo risultato e c’è grande soddisfazione per averlo ottenuto”, ha concluso.

 

Commenti  

 
#1 marcello 2017-05-13 19:59
Complimenti a Longo.
Prima da prof....aggiudicata! !
 
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