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Eguagliare i punti conquistati all'andata, attualmente per il Torino, diventa un'impresa, ma la gara contro l'Inter ha aperto uno spiraglio affinché la squadra di Sinisa Mihajlovic riesca a centrare tale traguardo chiudendo la stagione almeno al nono posto. Per fare questo, occorre un cambio repentino di marcia nelle prossime quattro partite, sulla carta tutte alla portata.

Dopo la sosta, al Grande Torino arriverà l'Udinese, squadra non irresistibile in trasferta, poi la trasferta di Cagliari, un'altra sfida davanti al proprio pubblico contro il Crotone, la tappa a Verona contro il Chievo ed infine lo "scontro diretto" con la Sampdoria sotto la Mole. Se i granata riusciranno a mantenere l'intensità vista contro l'Inter potranno riuscire a fare bottino pieno (se non saranno quindici, almeno undici), ed anche se tutto questo resta complicato, sarebbe necessario per svoltare una stagione al di sotto delle attese, ma soprattutto per prepararsi alla doppia sfida successiva contro la Juventus e contro il Napoli. Per questo Toro la cosa diventa possibile, occorre crederci.

 

Commenti  

 
#3 freddy99 2017-03-22 14:06
Citazione lucatoro:
a Sampdoria e Chievo dobbiamo arrivare davanti, punto!!! qualche miglioramento in Miha lo sto vedendo da un pò di tempo, torno a ripetermi, ci sono ancora cose da mettere a posto ma quando uno si accorge di avere sbagliato e cambia alcune situazioni e scelte merita di giocarsi la conferma.

Hai ragione, ma bene o male la pensiamo tutti come te. Miha sta svolgendo un ottimo lavoro, lasciamolo fare per altri 2 o 3 anni e poi giudicheremo. Certo che se dall'altra parte c'è uno che in un colpo solo ti vende Maksimovic, Glik e Bruno Peres (e ti prende Castan, Rossettini e De Silvestri), bè di strada ne faremo davvero poca.
Notare poi come De Silvestri sia stato messo fuori causa scarso rendimento, il che sta a dimostrare ANCORA UNA VOLTA, SE MAI CE NE FOSSE BISOGNO, che Miha non ha nè figli nè figliastri, e tantomeno baresi.
 
 
#2 lucatoro 2017-03-20 13:29
a Sampdoria e Chievo dobbiamo arrivare davanti, punto!!! qualche miglioramento in Miha lo sto vedendo da un pò di tempo, torno a ripetermi, ci sono ancora cose da mettere a posto ma quando uno si accorge di avere sbagliato e cambia alcune situazioni e scelte merita di giocarsi la conferma.

Non mi sbilancio su Maran e Giampaolo, il Chievo è una piazza completamente diversa dalla nostra, pressioni 0!!!, mentre la Samp è più debole di noi sulla carta, dobbiamo arrivargli davanti ma non è il Crotone, davanti ha gente di classe e ha tirato fuori 2-3 giocatori che sinceramente non mi dispiacciono.

La differenza la fa il buco di quasi 3 mesi nelle prestazioni che abbiamo fatto noi, di livello imbarazzante, ora abbiamo 4 partite per rimettere in equilibrio le cose, ED IO VOGLIO CHE SI GIOCHI PER FARE PUNTI, altrimenti me lo dicessero che mi risparmio i 400 km che mi faccio ogni domenica casalinga per andare allo stadio.
 
 
#1 marcello 2017-03-20 09:42
"...ed infine lo "scontro diretto" con la Sampdoria"
Già una frase del genere fa capire la mia "insoddisfazione " per la stagione.
A meno che qualcuno "non mi dimostri" che la rosa di Samp e Chievo equivalgono alla nostra...

Inoltre la partita contro l'Inter mi ha fatto consolidare ulteriormente la mia idea di una rosa, la nostra, non così scarsa come qualcuno la vorrebbe dipingere... per poter giustificare gli ultimi mesi deludenti.
Persino in difesa! Dove non disponiamo di fenomeni, ma nemmeno dei peggiori sulla piazza.

Ho la forte sensazione che una "maggiore quadratura" e un maggior equilibrio generale (passando ogni tanto anche al 442) avrebbe permesso una riduzione di goal subiti, nostro tallone d'Achille.

"Ho paura" che un Maran o un Giampaolo, per nominare gli allenatori dei nostri "formidabili competitors", Samp e Chievo, (sigh!!) non avrebbero potuto fare peggio disponendo dei nostri giocatori
 
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